Racconti da Rishikesh
- Antonio Lindo
- Mar 19, 2023
- 3 min read
I Beatles, 11 Marzo 2023.
Posso raccontare di cosa mi abbia portato qui, i Beatles, e di come fosse tutta un’illusione. Sono a Rishikesh, la capitale mondiale dello yoga, dove nel 1968 i Beatles sono venuti con le loro ragazze, sono rimasti due mesi con un maestro di mediazione e hanno scritto alcune delle loro più belle canzoni d'amore. Ora non c’è persona che parli di musica qui in strada, ci sono un paio di negozi specializzati, con chitarre, tambura, hangdrum e altri giochini musicali indiani, ma non si respira l’atmosfera appassionata che mi aspettavo. Ho preso una chitarra, mi sono seduto su una sedia per strada e ho iniziato a suonare canzoni dei Beatles. “I saw her standing there” prima e “Here, there and everywhere” dopo, circondato da passanti, motorini e clacson e dopo neanche cinque minuti il proprietario del negozio accanto mi ha toccato la spalla e mi ha chiesto di smettere. “Il tuo è rumore” mi ha detto, tra i clacson dei motorini, i latrati dei cani e le urla dei venditori ambulanti. Deluso ho lasciato la postazione. Rishikesh non ha lo spirito musicale che mi aspettavo. Oppure sono solo stonato.
Lo Scrittore, 12 Marzo 2023.
Ero in un bar con vista sul fiume, Gange View Café. Leggevo il menù ed un signore accanto a me ha starnutito. “Bless you” gli ho detto. Lui ha mosso il computer dalle sue gambe, si è girato verso di me e mi ha ringraziato. Il suo nome è Jerome, è statunitense ed è in India per scrivere un romanzo sul Gange. Gli ho chiesto della sua vita, ha una moglie e due figli, due lauree è un dottorato. Scriveva di politica ma poi ha lasciato l’America è si è trasferito in Africa. Abbiamo parlato di meditazione, dei due flussi di chakra che scorrono nel lato destro e sinistro del nostro corpo, mi ha spiegato come sincronizzarli e raggiungere il respiro naturale: uno stato di consapevolezza meditativa in cui ci si dimentica pure di star respirando. Abbiamo parlato di amore, io gli ho raccontato di me e lui mi ha raccontato di sè e della simbiosi che ha raggiunto con sua moglie. “Se vuoi che la relazione funzioni” mi ha detto “devi trovare un luogo dove puoi stare 24 ore e sette giorni con la persona che ami. Solo così potete raggiungere lo stato di simbiosi”.
Ho mangiato una coppa di frutta al tavolo con lui, l’ho ringraziato e lui ha ringraziato me. Ci siamo stretti la mano e io sono andato via, ero in ritardo per l’esperienza di rafting nel fiume.
A Rishikesh, 13 Marzo 2023.
Ho passato tre giorni a Rishikes, ho fatto rafting, yoga e shopping per la mia famiglia. Ho incontrato Hugo, Andrès e Marre, dalla Francia, l’Argentina e l’Olanda. Ci siamo conosciuti sul gommone, parlavamo di baguettes e matrimoni indiani mentre la guida ci ordinava di pagaiare e fare attenzione alle onde. Non l’avrei detto ma il rafting è un ottimo modo per conoscere persone. Sono contento di averli incontrati, sono belle persone, mi hanno trattenuto qui più del previsto.
Rishikes è una città tra le montagne attraversata dal Gange. Non so cosa accada quando mi trovo in montagna ma è come se venissi invaso da un desiderio di profondità che non mi tange quando mi muovo, quando cambio località, quando ho una vita piena. A Rishikes, come ad Ella, mi sono perso: ho perso motivazione e orientamento, sono stato ancora una volta preso da domande come “Che ci faccio qui?” e da un forte desiderio di casa. Qualcosa è cambiato però da quando ero tra le montagne singalesi: ora conosco la meditazione, ne ho compreso il fine è ne sto studiando i metodi, per liberare la mente ed evitare di pensar troppo.

Vista di Rishikesh dal Gange View Cafe

Rafting nel Gange

Hugo, Marre, Andrés e io



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