Yoga
- Antonio Lindo
- Feb 21, 2023
- 3 min read
Siediti e trova una posizione in cui ti senti comodo.
Rilassa il corpo e chiudi gli occhi.
Ascolta i rumori della foresta intorno a te.
Senti il fresco sulla tua pelle.
Senti ogni punto di contatto del tuo corpo con la terra.
Senti il peso del tuo copro
e apri la tua consapevolezza al momento presente.
Sfuggente, il momento presente.
Io ho spesso difficoltà a viverlo, la mente vaga tra universi fisici e metafisici mentre intorno a me scorre il carosello della vita. I panorami sono di contorno alla mia esistenza, la musica è sottofondo per il mio film. Grande male questo per costruire relazioni, è necessario saper ascoltare per condividere. Io credo che noi uomini, maschi, in più se etero bianchi, abbiamo difficoltà ad ascoltare. Scimmie antropocentriche e fiere del mondo che abbiamo costruito, eterogeneo, spesso immorale e privo di consapevolezza ambientale. Ci vorrebbe una riforma dell'ascolto, pratiche costanti per percepire l'ambiente in cui siamo immersi e comprendere meglio quanto ne siamo dipendenti.
Non sono stati certo quattro giorni dl ritiro di yoga nella foresta ad insegnarmi questo, ma sicuramente me l'hanno sbattuto in faccia: l'ascolto come via per l'armonia e la pratica meditativa come mezzo per l'apprendimento.
Focalizzati sul tuo respiro,
non forzarlo e osserva come varia.
Inspira,
ed espira.
Appoggia entrambe le mani sulla pancia,
inspira ed espira
e senti il ventre gonfiarsi sotto il palmo delle tue mani.
Appoggia le mani sulle costole,
inspira ed espira
e senti il tuo corpo espandersi al fluire dell'aria.
Appoggia le mani sul petto,
inspira ed espira
e sentilo gonfiarsi sottto il palmo delle tue mani.
Facevamo Yoga Vinyasa la mattina alle sette, su di un palco di legno nella foresta, circondati da alberi altissimi, cani e scimmie. Alle spalle dell'insegnante, in una larga apertura tra le verdi chiome vedevamo benissimo il lago Vittoria e le montagne che lo sovrastano. L'ambientazione era senza dubbio suggestiva. E a coronare il tutto c'erano i rumori della foresta, cinguettii, latrati, scimmiettii e rumori di frutti e foglie che cadevano al suolo. Perfetto per concentrarsi sul momento presente.
Lo Yoga Vinyasa non è affatto facile, è molto fisico, richiede non solo muscoli ma flessibilità, è stancante ma soddisfacente, richiede molto esercizio. È fatto di pose dinamiche ma lente, in continua evoluzione, è una danza.
Ora dividi il tuo respiro in tre parti,
appoggia le mani sulla pancia
e inspira con la pancia,
appoggia le mani sulle costole
e inspira con le costole,
appoggia le mani sul petto
e inspira con il petto.
Ed ora,
espira.
Dopo la lezione facevamo gite guidate in montagna, ci parlavano dei frutti che nascono in questa terra, degli alberi e delle loro proprietà, delle spezie, delle verdure e del peperoncino. Un giorno abbiamo fatto un bagno sotto una cascata, il giorno dopo abbiamo visitato una fabbrica artigianale di cannella e cucinato tutti insieme piatti singalesi: riso e curry, dahl, jackfruit e chili.
Al pomeriggio invece, Yin Yoga, molto lento, molto statico. Si assume una posizione comoda e la si mantiene per cinque minuti, inspira ed espira, poi cambia posizione e ripeti. Non è difficile prendere sonno.
Il ritiro è stato più che soddisfacente, ho trovato quello che cercavo, ho comprato delle spezie locali, ho imparato un sacco. La struttura ospitante porta avanti un progetto di riforestazione e diffusione di consapevolezza ambientale, vivono in delle bellissime lodges nella giungla e mantengono uno stile di vita ecosostenibile. C'è molto da imparare da loro.
Proseguo il viaggio ricco nel cuore e con un nuovo amico, Klemens: nei prossimi giorni facciamo trekking insieme. Io, poi, torno a Sud per fare surf ancora una volta prima dell'India e lui, invece, si ferma in montagna.
Per concludere, la meditazione e lo Yoga richiedono molta pratica e io penso che continuerò a provare, voglio ascoltare i suoni del mondo.
Inspira, è il momento presente,
espira, è un momento fantastico.

Yoga alle 7 di mattina

Vista dal palco delle esercitazioni

La classe di Yoga
Link al progetto:



geniale nipote. E noto come la tua trascrizione di ciò che vivi diventa sempre più forbita e profonda. Qualcosa sta succedendo. Via Vaiiiiiii